venerdì 25 maggio 2007

Auguri a Paola Caporossi APD Toscana

Da Il Tirreno
GIOVEDÌ, 24 MAGGIO 2007
Alberto Ferrarese

Fatto il comitato: sono in 45
Pd, dalla Toscana anche un’outsider
ROMA. Il Partito Democratico ha il suo primo stato maggiore. Ieri si è riunito il «Comitato 14 ottobre» (il nome l’ha lanciato Paolo Gentiloni, con riferimento alla data in cui sarà eletta l’assemblea costituente del Pd, e Prodi l’ha subito approvato), per ora composto di 45 membri, ma potrebbe arrivare a 47-48. Ci sono le prime file di Ds e Margherita, ma anche l’ex Udc Follini e il socialista Del Turco, il giornalista Gad Lerner e il presidente di “Slow Food” Carlo Petrini. Nell’organismo anche 9 toscani tra cui politici come Bindi, Dini e Letta, insegnanti universitari e una outsider, la grossetana Paola Caporossi, 43 anni.

Caporossi-Massari-De Cecco, tris di nuovi
Anche Vittoria Franco e Leonardo Domenici insieme ai “veterani”
Nessuna sorpresa per la presenza di Amato, Bindi, Letta e Dini «La nostra regione è ben rappresentata»

FIRENZE. La Toscana è destinata a “pesare” nel comitato promotore nazionale della Costituente del Partito democratico: sono 9 su un totale di 45 i membri espressi dalla regione. Dopo una lunga selezione, ieri sono stati resi noti i nomi, e tra i toscani ci sono ministri e politici, ma anche esponenti di primo piano della società civile e del movimento partito dal basso per il sostegno all’’Ulivo e al nascente Pd. Per quanto riguarda i ministri, faranno parte dell’organismo il titolare degli Interni Giuliano Amato e la ministra per la Famiglia Rosy Bindi; sarà del gruppo anche l’ex presidente del Consiglio Lamberto Dini. Ci sarà anche il pisano Enrico Letta, sottosegretario a Palazzo Chigi. Pisana di adozione è anche Vittoria Franco, senatrice dell’Ulivo, docente di filosofia alla Normale e coordinatrice delle donne Ds. Proprio sulla componente femminile del comitato, la Franco avanza delle critiche. «Se devo dire la verità - spiega - non sono pienamente soddisfatta della presenza femminile nel comitato. Quello di oggi è comunque un risultato, perché il punto di partenza era un numero molto più basso di donne. Ora però dobbiamo vigilare perché nell’assemblea costituente e nella commissione che scriverà lo statuto del partito le donne siano presenti al 50%». Del gruppo fa parte anche il sindaco di Firenze e presidente dell’Anci Leonardo Domenici. Dai Ds toscani si sottolinea proprio la «soddisfazione per l’ingresso di Domenici, che è personalità in grado di ben rappresentare tutta la Toscana». Anche la coordinatrice regionale della Margherita Caterina Bini si dice «sicuramente soddisfatta perché la Toscana, che è terra dell’Ulivo, è ben rappresentata». Però, aggiunge, «più che alla rappresentanza territoriale occorre guardare al progetto nazionale che deve essere di grande respiro». A dare un notevole contributo al comitato promotore, però, è anche la società civile toscana. Del gruppo fanno parte infatti l’economista Marcello De Cecco, professore ordinario di storia della finanza e della moneta alla Scuola Normale di Pisa, la senese Lella Massari, fondatrice e animatrice della Rete dei cittadini per l’Ulivo, e l’outsider Paola Caporossi. Grossetana di 43 anni, referente regionale dell’Associazione per il Partito democratico, Paola Caporossi è stata indicata dal premier Romano Prodi tra gli “esterni” ai partiti e si dice «molto contenta e un po’ stupita» per la nomina. «Mi era stata chiesta la disponibilità a partecipare e avevo inviato un curriculum - spiega - ma solo oggi (ieri, ndr) è stata sciolta la riserva. All’interno del comitato cercherò di portare le istanze della cosiddetta società civile, per lavorare alla nascita del Pd in forma concreta».

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